Archivio Novembre 2006


Roma una città incantevole?
Ho sempre desiderato visitarla , e, da quando sposandosi , vi si è stabilita mia sorella,ho unito l?utile al dilettevole attendendo con ansia il giorno di andarla a trovare e programmando qualche itinerario interessante ?!!

La prima volta a Roma iniziai dal Colosseo ,visitai i fori imperiali e,passando per le piazze principali arrivai fino al Vaticano ,guardandomi in giro quasi sperduta ma incantata.
Alla fontana di Trevi , davvero unica e spettacolare,mi feci spazio tra una selva di turisti . A stento riuscii ad accarezzare dolcemente l?acqua ?! A dir il vero mi ci sarei tuffata volentieri ? dal caldo che faceva?!
Per un attimo la mia mente andò alla scena del grande Totò quando in un suo film la vendette ad un ricco turista americano!!!

Arrivata al Pantheon edificio enorme ,?sono entrata in silenzio e? nell?ammirarlo ? mi sentivo piccina piccina.
Quasi tutto quello che vi si può ammirare risale ad epoca romana, persino la cupola alta 43,4 m e la massiccia porta di bronzo. Il porticato è decorato all’interno da pregiati marmi policromi e presenta nella facciata 16 colonne monolitiche di granito che sono alte ben 14 m. L’interno presenta una pianta circolare caratterizzato dalla maestosità della cupola a cassettoni.

Di piazza Navona ho un ricordo piacevole,?
Vi erano due giovani ben truccati e vestiti da vere statue ,uno impersonava la statua della libertà e l?altro era in abito Veneziano su un piedistallo .
Avevano un cestino per le offerte.

Colsi subito l?occasione e come mi avvicinai per porvi le monetine ,all?improvviso uno di essi si scompose sorridendomi accennando un cortese inchino ,pochi istanti soltanto per ritornare nella sua posizione originale? immobile? ;non potei che ammirare la loro perseveranza e bravura ?!

In un?altra occasione visitai le famose ville di Tivoli : l?originale villa d?Este e l?immensa Villa Adriana ,la più grande villa mai appartenuta ad un imperatore romano. Incredibile in Villa d?Este la sfilata delle sue fontane:la fontana dell?organo,la fontana di Nettuno,delle Mete,di Arianna ecc.in un dedalo di giardini , vialetti ben curati e spruzzi d?acqua dappertutto.Avrei dovuto chiudere in bellezza visitando Villa Gregoriana,ma non feci in tempo.

L?ultimo viaggio, concluso da poco è stato piacevole e mi son divertita tanto?!
Sono andata in giro a fare shopping , a guardare le vetrine ben addobbate ,tanto da rimanere appiccicata col viso sui vetri !

Come di rito ,domenica mattina si và a Porta Portese .
Ma appena sveglia mi aspetta una sorpresa: piove a dirotto! Un vero peccato .Certo che quando piove a Roma piove ?DE BRUTTO? ahahahahah!

Come spesso accade,la quiete segue sempre la tempesta ed infatti lunedì un sole raggiante illumina la città . Ne ho approfittato per riprendere il mio tour per altri posti che non sto qui a raccontarvi ,qualcosa devo pur tenermi per me no ? :-)

Martedì come da programma sono andata a visitare la terza villa di Tivoli , Villa Gregoriana .
Facciamo un po? di storia :

Tivoli .Nel 1826 una spaventosa ondata di piena fa tracimare le acque del fiume Aniene,trascinando via quasi tutte le abitazioni situate nelle parte più antica della cittadina Laziale. Il disastro induce il governo dello Stato pontificio ad intervenire .Per volere di Papa Gregorio XVI viene deviato il corso del?Aniene creando ,dopo un?ardita galleria ,una grandiosa cascata .Si decide di utilizzare il vecchio letto del fiume e le scoscese pareti che lo serrano per realizzare una fantastica passeggiata . In una natura di grande suggestione tra formazioni calcaree grotte anfratti e resti archeologici , viene creato a Tivoli il parco ?Villa Gregoriana?. Quando il grande geografo dell?età augustea , Strabone , venne nella città di Tibur rimase colpito dalla visione di due straordinari ed unici spettacoli: una fragorosa ed imponente cascata , che strapombiava sotto i templi di Vesta e della Sibilla , e la maestosità dell?immenso Santuario di Ercole Vincitore.

La cascata, quando viene immessa l’acqua necessaria, è orrida ed affascinante, ed è tra le più interessanti del mondo per il quadro superbo offerto dall’insieme delle bellezze naturali che la inquadrano. Qualche decina di metri più in basso, percorrendo un difficile sentiero, si giunge al così detto “Ferro di cavallo”, costituito da un terrazzino sporgente in maniera paurosa sulla grande cascata.
Da esso si può ammirare la turbinosa massa d’acqua che sembra precipitare sulla testa di chi guarda, tra un rombo assordante, e la profondità che raggiungono in basso le onde, tra una nuvola di bianco vapore. Ritornando indietro, e discendendo nella parte centrale del parco, si incontra il canale dello Stipa, utilizzato in passato, durante le alluvioni, come uno dei bracci di sfogo dell’Aniene; quindi troviamo la Grotta di Nettuno e la Grotta delle Sirene, aperte durante lunghi secoli dalle acque dell’Aniene che, con la violenza e la forza corrosero lentamente le rocce, che ancora oggi rivelano all’occhio del visitatore visioni di voragini impressionanti.

E come tutte le cose belle anche questa vacanza è finita in un batter d?occhio !
Ma nel cuore e nella mente custodisco gelosamente ogni istante di questi momenti vissuti con gioia
con la certezza di ritornare al più presto in questi luoghi carichi di fascino e di mistero.

Foto: edvaristan
Il Tempio della Sibilla
Cascata a Villa Gregoriana

Comments 16 Commenti »


Si qualche giorno di vacanza finalmente!
Era ora di cambiare aria e di rilassarmi un po?!
La valigia è? quasi pronta ?
? se c?è qualcosa che mi da noia nella vita è proprio preparare la valigia, sembra che manchi sempre qualcosa?!

Vado a Roma!

Ho aspettato tanto questo giorno ,e ora è arrivato ?!

E poi sono tanto felice perché lunedì è nato il mio nipotino ,che belloooooo!!!

Si si sono diventata anche zzziettta uffi uffi!

Sono corsa in ospedale per vederlo ed è una meraviglia un ?batuffolo di cotone?!
Con quelle manine così piccine ,quel nasino ,?tutto da coccolare !
Un vero miracolo!

Non mi resta che salutarVi ?

Edva**

Comments 16 Commenti »