Archivio della categoria “Argomenti vari”

(continua…)

Comments 8 Commenti »

(continua…)

Comments 13 Commenti »

(continua…)

Comments 12 Commenti »

volo

(continua…)

Comments 12 Commenti »

Arriverà

(continua…)

Comments 4 Commenti »


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

(continua…)

Comments 23 Commenti »

 

(continua…)

Comments 12 Commenti »

Strade parallele (Aria siciliana)
Duminica jurnata di sciroccu
Fora nan si pò stari
Pi ffari un pocu ?i friscu
Mettu ?a finestra a vanedduzza
E mi vaju a ripusari
Ah! Ah! ?A stissa aria ca so putenza strogghi ?u mo pinzeri
Ah! Ah! ?U cori vola s?all?umbra pigghi forma e ti prisenti
nan pozzu ripusari.
?U suli ora trasi dintr?o mari
e fannu l?amuri
?un c?è cosa cchiù granni
tu si la vera surgenti
chi sazia i sentimenti
Ah! Ah! ?A stissa aria ca so calura crisci e mi turmenta
Ah! Ah! ?U cori vola sintennu sbrizzi d?acqua di funtana
?ndo mo? jardineddu mi piaci stari sula.
Ah! Ah! ?A stissa aria ca so calura crisci e mi tormenta
Ah! Ah! ?U cori vola sintennu sbrizzi d?acqua di funtana
?ndo mo jardineddu mi piaci stari sulu
mi piaci stari sula

Battiato

traduzione

Domenica giornata di scirocco
Fuori non si può stare
Per fare un po? di fresco
Metto la finestra socchiusa
E mi vado a riposare
Ah! Ah! La stessa aria che questa potenza strugge i miei pensieri
Ah! Ah! Il cuore vola sull?ombra prendi forma e ti presenti
non posso riposare.
Il sole ora entra dentro il mare
e fanno l?amore
non c?è cosa più grande
tu sei la vera sorgente
che sazia i sentimenti
Ah! Ah! La stessa aria che questa calura cresce e mi tormenta
Ah! Ah! Il cuore vola ascoltando spruzzi d?acqua di fontana
nel mio giardino mi piace stare sola.
Ah! Ah! La stessa aria che questa calura cresce e mi tormenta
Ah! ah! Il cuore vola ascoltando spruzzi d?acqua di fontana
nel mio giardino mi piace stare solo
mi piace stare sola.


Le parole sono stupende ,ma se ascoltata, questa canzone regala emozioni uniche!
Il grande Battiato con la sua musica ,suoni e melodie riesce a trasmettere i profumi ,le sensazioni e l?aria della sua terra, la Sicilia!
Duettato con Giuni Russo ,che è stata una voce straordinaria e inimitabile,ti fanno viaggiare in un?atmosfera di sole e di mare.

La Sicilia ,una delle mie mete .Visitarla ,un sogno,che spero si realizzi presto!

Auguro a tutti buone e felici vacanze .
Un sorriso.

Edva**

Foto: edvaristan

Comments 30 Commenti »